giovedì 31 agosto 2017

INFINITE VOLTE di Brittainy C. Cherry - Review Party


Era così, la vita:
anche quando il giorno sfumava nel buio,
ci veniva sempre data una seconda possibilità,
un secondo momento per tentare di risorgere dalle nostre ceneri.

Intenso, commovente, emozionante come pochi altri romanziche mi sia mai capitato di leggere... Infinite volte di Brittany Cherry (da oggi ufficialmente la mia scrittrice New Adult preferita scavalcando nientemeno che Coolleen Hoover - e vi ho detto tutto!!) è un romanzo in grado di scavarti nel profondo; entrarti sotto pelle e non lasciarti per ore con le sensazioni forti che porta con sè, tra gli alti e bassi repentini che si susseguono tra le pagine e nelle esistenze dei protagonisti. Non so descrivervi la bellezza di questo libro: la maestria della scrittura della Cherry, la potenza delle emozioni e dei sentimenti che descrive e che fa provare... la pienezza di una storia dalla quale è impossibile separarsi - e non solo durante la lettura. Una storia d'amore e di amicizia meravigliosa. Meravigliosa e dolorosa, sotto ogni punto di vista.
Ma piena di speranza e di bellezza, anche dove la bellezza può sembrare la cosa più lontana e irraggiungibile.
Non potete davvero perdere questo piccolo capolavoro, in uscita oggi per Newton Compton editore che, davvero generosamente, sta riempiendo le librerie di noi appassionate lettrici "di genere", di preziosi gioielli.
Questo per me è e rimarrà speciale. Lo ripeto... semplicemente meraviglioso!



opinione di Sangueblu

Alti e bassi.
High e Lo...
Altri non sono che Allison e Logan. Due ragazzi unici. Due amici unici. Due personaggi unici ed indimenticabili che di alti e bassi, nella loro esasperazione più profonda, fanno esperienza quasi quotidiana, fin dal primo momento in cui si conoscono. 
Infinite volte non è un romanzo d'amore ma è un romanzo sull'amore;sull'amore incondizionato... un amore che tutti meritiamo, che tutti dovremmo cercare e che "insegna" a tenerlo stretto una volta che lo troviamo "per sempre e sempre e sempre".
È un romanzo pieno d'amore ma anche pieno di odio e autodistruzione, di sofferenza e di smarrimento. Pieno di ombre ma anche abbagliante di luci.. di cose belle, bellissime, perché trabocca di sentimenti veri, potenti autentici. Alti e bassi continui e drammatici, che se si potessero disegnare con una linea ci sembrerebbe di trovarci di fronte alla rappresentazione grafica di un terremoto di grande scala; lo stesso terremoto emotivo che prova il lettore capitolo dopo capitolo...
Logan ha avuto un passato - e vive un presente - che definire duro sarebbe un eufemismo. Tutto nella sua vita è stato duro. Tutto nella sua vita lo ha indurito. Sua madre, che lui ama profondamente, è una tossica; persa nella sua dipendenza e succube di un amore malato verso il padre che è uno spacciatore violento e menefreghista dato che si fa vivo solo quando deve riscuotere i "suoi " soldi: quelli per l'affitto e quelli per le dosi. Ma i soldi in casa di Logan mancano sempre, così come cibi freschi nel frigorifero. Sarà per questo che sogna di fare lo chef, ed è per questo che con i pochi soldi che ha in tasca si reca al supermercato dove, in un giorno qualunque che diventerà speciale, conosce Alyssa: la sua migliore amica, la sua ancora di salvezza, la sua nuova dipendenza. Purtroppo infatti a causa dello stile di vita della sua famiglia e di tutti i problemi con cui si trova a far fronte quotidianamente, anche Logan è vittima della droga. Grazie al rapporto di amicizia che instaurerà con Allyson, che gli porterà stabilità, equilibrio e una sorta di pace interiore, dalle droghe si prenderà una sorta di "pausa" eccezion fatta per alcuni giorni no, in cui per lui sarà impossibile non ricadere. Ma la sua "droga" adesso è Allyson: l'unica in grado di calmarlo; di farlo ragionare; di donargli una speranza; di farlo innamorare.

"Ogni giorno mi dico che non sono più innamorato di te, che ho girato pagina. Ma in un certo modo non è vero. Ogni giorno succede, proprio prima che io chiuda gli occhi. Vedo il tuo viso, il tuo sorriso, la tua anima e nei quieti sussurri della notte, mi innamoro di te da capo. Spero che questo non cambi mai. Egoisticamente spero che anche una piccola parte di te mi ami per sempre."

Entrambi sono stati subito amici, i migliori amici, ma da subito si sono anche sempre amati. Ma solo dopo due anni succede qualcosa che fa loro abbattere i muri e le difese e li fa finalmente cadere l'uno nelle braccia dell'altra.
Allyson è una ragazza buona e altruista, a cui non importa mettersi contro tutto e tutti pur di seguire il suo cuore e non rinunciare al suo rapporto con Logan, in qualsiasi forma possibile.
Lei è sempre pronta a stargli vicino, a consigliarlo, a sostenerlo, anche nei momenti più bui. Lei è la voce che tiene a bada le sue tenebre; il fuoco che sa scaldarlo quando la vita diventa fredda.
Lei vuole Logan: tutto il pacchetto. Non è il tipo che scappa solo perché a volte le cose si fanno difficili. Vuole il bello, il brutto, il dolore, la rabbia. È pronta ad attraversare l'inferno tenendogli la mano per tutto il tempo.

"Ma tu meriti il mondo. Puoi avere di meglio. Meriti di più."
"Sì, potrei avere una vita decente con qualcun altro", ammisi, "Potrei avere lo steccato verniciato di bianco. Un lavoro normale, figli normali, un marito normale. Potrei avere una vita comoda con qualcuno con cui sarei forse appagata, ma mai pienamente innamorata. E non è ciò che voglio Logan. Io voglio te. Voglio le cicatrici. Voglio le bruciature. Voglio i tuoi casini. Le tue cicatrici, le tue bruciature... quello è il mio cuore. Tu sei tutto quello che ho sempre desiderato e tutto quello di cui avrò sempre bisogno. La tua sofferenza è la mia sofferenza. La tua forza è la mia forza. Il battito del tuo cuore passa attraverso il mio. Quindi no, non sceglierò di andarmene. Non voglio scappare solo perché a volte le cose si fanno difficili. Voglio te. Tutto di te... il bello, il brutto, il dolore, la rabbia. Se attraverserai l'inferno io ti terrò la mano per tutto il tempo." 

Come ho scritto la loro storia nasce e vive di alti e bassi, nel senso più autentico del termine. HIGH & LOWS. Ci saranno dei momenti bellissimi ma anche momenti estremamente dolorosi ma che avranno il merito di portare tutto nella giusta direzione...
Logan cambierà, crescerà e capirà che non solo al une cose possono essere lasciate alle spalle, ma che alla fine è nonostante tutto è circondato dall'amore.
Tutte le persone che gli ruotano attorno, quelle che sono importanti per lui, lo amano e fanno qualcosa per aiutarlo, anche quando lui non se ne rende conto.
Un caleidoscopio di personaggi meravigliosi ed incisivi impreziosiscono questo romanzo e lo rendono un autentico gioiello.
"Stiamo tutti andando verso casa"
Non ne ho mai capito il senso fino a questo momento. Perché, alla fine della giornata, siamo tutti perduti. Siamo tutti ammaccati. Siamo pieni di cicatrici. Siamo tutti a pezzi.
Stiamo solo tutti cercando di capire cos'è la vita. A volte provi un'infinita solitudine, ma poi ti ricordi del tuo gruppo di appartenenza, della tua tribù. Di quelle persone che a volte ti odiano, ma non possono smettere di amarti. Le persone che si presentano sempre, non importa quante volte rovini tutto e le allontani. Sono la tua tribù. Queste persone, i conflitti, ecco la mia tribù. Quindi sì, crolliamo ma crolleremo insieme. Vi rialzeremo... insieme. Poi, alla fine di tutta questa merda, di tutte queste lacrime, di tutta questa sofferenza faremo un passo alla volta. Poi faremo dei respiri profondi e andremo tutti verso casa."

Kellan il fratello di Logan (nato da un padre diverso) che è sempre presente e determinante per aiutarlo e sostenerlo nella sua vita... ma anche Erika, sorprendente nella sua forza è nelle sue fragilità, che ho adorato. Sono fidanzati e la loro storia, intrecciata a quella di Logan ed Allyson per motivi di sangue, corre su binari paralleli a quella dei protagonisti, regalandoci un'ulteriore storia d'amore emozionante e coinvolgente. Sono due personaggi davvero straordinari!

"Mio fratello Kellan è un supereroe. Magari non salva le città, magari non indossa un mantello, ma cambia le vite. Ha sempre vissuto i suoi giorni come se fossero pieni di magia. Sorride sempre anche quando fa male. Crede nell'amore, nella vita, nel lieto fine. Crede nella famiglia. Insomma, ha creduto in me quando probabilmente non lo meritavo. Io e lui siamo cresciuti in modo diverso. Quando lui credeva nella felicità, io ero immerso nella tragedia, ma lui mi amava lo stesso. Mi ha amato nelle mie battaglie, attraverso i miei incendi interiori, nella mia sofferenza. Mi ha amato incondizionatamente. Senza limiti a quell'amore. E grazie a quell'amore, io sapevo di non essere mai solo." 

Questo e molto altro vi aspetta in questo romanzo che è un vero e proprio viaggio nelle profondità del cuore e dell'animo umano che vi farà riflettere; emozionare; sperare.
STUPENDO
Il mio voto: 5 stelline (e oltre...)


L'autrice


È rimasta incantata dalle parole fin dal momento in cui ha fatto il primo respiro. Si è laureata alla Carroll University in Teatro e in Scrittura creativa. Vive a Milwaukee, nel Wisconsin, con la famiglia. È un’autrice di culto del genere Young e New Adult. La Newton Compton ha pubblicato con successo L’amore arriva sempre al momento sbagliatoe Ti amo per caso, primo capitolo della Element Series. Per saperne di più visitate la sua pagina Facebook.


il libro
editore: Newton Compton
genere: New Adult
pagine: 349
prezzo: 8.42 euro
Rilegato
eBook: 5.99 euro

Trama

C'era una volta un ragazzo, e io lo amavo. Logan Francis Silverstone e io eravamo davvero agli antipodi. Mentre io mi scatenavo, lui rimaneva immobile. Lui era silenzioso e io il tipo che non riesce a smettere mai di parlare. Vederlo sorridere era quasi un miracolo, mentre era impossibile vedere me anche solo con le sopracciglia aggrottate. La sera in cui ho visto con i miei occhi il buio dentro di lui, non sono riuscita a distogliere lo sguardo. Insieme eravamo due metà che non diventano mai davvero una cosa sola. Insieme eravamo un dieci e lode e un sette in condotta allo stesso tempo. Eravamo due stelle che brillavano nel cielo notturno, alla ricerca di un desiderio, di un domani migliore. Fino al giorno in cui l'ho perso. È stato lui a buttare via tutto ciò che eravamo, e l'ha fatto in un solo momento. Senza pensare che ci avrebbe cambiato per sempre. C'era una volta un ragazzo, e io lo amavo. E per alcuni momenti, brevi respiri, pochi sussurri, addirittura attimi, penso che mi abbia amata anche lui.

giovedì 24 agosto 2017

BIG LOVE di Jay Cronower - review party


A me non sembrava affatto un gioco-
A me sembrava una questione di vita o di morte,
di rabbia sullo stomaco e furia nel mio sangue.
The Point non era niente di che,
difficile giustificare una lotta fatale per quel posto,
e forse non aveva senso tenerla in vita dopo tutte
le tragedie che aveva portato nelle vite di così tante persone.
Ma era mia, era casa.
Magari era un regno su cui nessun altro
avrebbe dovuto regnare tranne me.
Ma su quel trono ci sarei rimasto fino a perderci
la vita, e non avrei lasciato che uno sconosciuto
lo distruggesse da dentro. No, per nulla al mondo.

Bentornati a The Point: forse il luogo più torbido e pericoloso d'America... Popolato da incalliti criminali, cittadini senza scrupoli e pieni di vizi ma, a quanto pare, anche da alcuni dei più affascinanti, sexy, magnetici e altamente esplosivi uomini di cui possiate leggere.
Jay Cronower è per molte di noi ormai una garanzia ma, in questa nuova serie, spingendosi oltre il limite e andando a raccontare e ad esplorare terreni insidiosi, quasi sembra superarsi di volta in volta. Se già Bad Love con il suo poderoso protagonista e con la sua storia fuori dagli schemi poteva averci conquistate, Big Love a mio parere demarca il punto di non ritorno. Impossibile non adorare questa Serie e non bramare il prossimo capitolo per poter continuare ancora a respirare l'aria bollente, di sesso e polvere da sparo, che si può trovare solo tra le pagine della Welcome Series!


opinione di Sangueblu

Sono sopravvissuta a malapena a uno stalker squilibrato,
che per un anno intero ha fatto finta di essere mio amico.
Mia madre è in una clinica per disintossicarsi,
mio padre è un malato di gioco d'azzardo in fuga dal mio ragazzo.
la mia migliore amica è una cecchina che vive con un ladro d'auto,
e la mia sorellina si è presa una cotta mostruosa
per un ex galeotto che ha la faccia di uno che
per divertirsi prende a calci i bambini.
Posso gestire tutto questo e qualsiasi altra sfida
il destino abbia in serbo per me, ok?

Ebbene... questo a grandi linee è il quadro generale che rappresenta quella che è la vita di Brysen: un vero, immenso, complicatissimo casino.
Lei è la migliore amica di Dovie Pryce che è la fidanzata di Bax e soprattutto la sorella di Race Hartman... tutti personaggi incontrati nello scoppiettante romanzo che inaugurava la Welcome Series: Bad Love. E proprio Race sarà il cattivo, anzi cattivissimo, protagonista di questo libro perchè da sempre, anche se fa di tutto per negarlo a sè stessa, è l'oggetto del suo amore e del suo desiderio. E' per lei come una calamita. Qualcosa di irresistibile; inevitabile, magnetico ed irrinunciabile. Almeno dentro di sé, perché all'esterno Brysen, con tutti i problemi e le preoccupazioni che deve affrontare a casa, fa di tutto per mascherare con tutte le sue forze.
Con Race infatti è sempre algida, scostante e sprezzante. Troppo pericoloso lasciarsi andare con lui, specialmente da quando ha deciso, dopo la morte di Novak, il Boss della città, di mettersi a capo dell'organizzazione criminale - e non - di The Point per evitare che tutti cercahino di mangiarsi un pezzetto di città. Troppo rischioso lasciarsi coinvolgere da una storia che, sulla carta, non avrebbe portato a niente di buono...

Sarà stato anche questo suo atteggiamento, più che la bellezza mozzafiato, ad attirare l'attenzione di Race e a renderla ai suoi occhi un bocconcino tanto appetitoso.  Ma Brysen per il biondo e aitante fuorilegge diventerà molto più che uno sfizio. Sarà la molla per diventare qualcosa di più di un criminale... l'occasione di trasformarsi in un eroe e fare qualcosa di buono. Se pure partendo dalle piccole cose. Perché Race non è una brava persona ma neanche un cattivo ragazzo... La sua vita a un certo punto è andata "a puttane" ma è quello che è successo a tutti quelli che, in un modo o nell'altro, hanno avuto a che fare con The Point. E' un equilibrio strano il suo... o meglio una strana pretesa: quella di avere le mani sporche ma sognare di essere puliti. Un'aspettativa ambigua, contraddittoria un po' proprio come lui; altruista e generoso ma al tempo stesso arrogante e superficiale.
Un uomo che possiede in sé abbastanza bene e abbastanza male da tenere le brutte situazioni sotto controllo, evitando che lo schifo travolga e infetti le poche persone rimaste intorno alla sua città di cui, in qualche modo e per qualche ragione, si sente "responsabile".

Non posso mentirvi dicendo che sarà una storia tutta rose e fiori... Non è facile fare i conti con un uomo come Race e con tutto quello che si trascina dietro. Non sarà facile per chi legge... Figuriamoci per Brysen. Ma quello che vivranno, quello che condivideranno, sarà una cosa talmente grande, intensa, bella e coinvolgente che come lei stessa non potrete fare a meno di pensare che sarà la cosa più giusta. Sarà bello vedere come Race abbatterà senza pietà tutte le sue difese fino a farla crollare e capitolare all'amore, folle e sfrenato, che vivranno. Sarà interessante scoprire quante cose questi ragazzi, apparentemente così diversi, avranno in comune.

La forza che ci univa era un miracolo che molte persone
inseguono per una vita intera.
Il mio mondo era pericoloso,
lei poteva correre dei rischi stando con me,
ma non aveva importanza perchè
eravamo fatti per stare insieme.

Lo stile della Cronower è sempre impeccabile: brillante, spiritoso, dinamico, sexy.
I suoi romanzi scorrono che è un piacere e regalano sempre ore di grande coinvolgimento e personaggi memorabili che è un peccato lasciare e che non vediamo sempre l'ora di ritrovare nella prossima storia... a tenerci compagnia come ritrovati amici!

Il mio voto: 4 stelline e mezzo

l'Autrice


Per prima cosa sono una ragazza. Non credevo di avere bisogno di specificarlo ma dopo le ultime e-mail che ho ricevuto, ho pensato che fosse meglio farvi sapere che Jay sta per Jennifer. Sono nata in Colorado e chi vive qui può capire perchè per me sia motivo di orgoglio. Amo tutto quello che il mio Stato ha da offrire ed è per questo che ho deciso di ambientare i miei libri in questo mondo che mi è familiare. Cerco di scrivere quello che so e con cui ho dimestichezza, ed è per questo che nelle mie storie troverete Rock & Roll e riferimenti alle modifiche del corpo. Lavoro nei bar da quando andavo al college e ho passato più di quaranta ore alla settimana, dalle nove alle cinque, ad osservare le interazioni tra uomini e donne. Penso che il mio mestiere mi offra un'ottima prospettiva su come le relazioni nascano e si evolvano in un contesto sociale. Lo adoro.
Mi piace scrivere romanzi Young Adult, perchè mi ricordano di quando avevo vent'anni e credevo di aver capito tutto nella vita, per poi scoprire che avevo torto ogni singola volta. Quando ripenso a quegli anni, mi accorgo che hanno formato la mia personalità attuale e, nel bene e nel male, quelle decisioni mi hanno portata sul cammino che sto percorrendo, ed è questo che mi piace approfondire quando scrivo. 


il Libro

editore: Newton Compton
genere: New Adult
pagine: 384
prezzo: 10.20 euro
Rilegato
eBook: 5.99 euro

Trama

Che differenza c'è tra un cattivo ragazzo e un ragazzo che fa il cattivo? Quando ti muovi in un mondo oscuro e corrotto, per dominare la situazione non devi mai mostrare di aver paura. Solo così potrai controllare strade e persone senza scrupoli. Race Hartman è sufficientemente coraggioso, intelligente e sbandato per riuscire a diventare il capo di un posto come il Point. Dove ci saranno sempre cose brutte e cattivi da mettere in riga, ma in cui un uomo forte può ridurre i danni al minimo. Race ha un piano... riuscirà a impedire l'annientamento totale di quel luogo senza distruggere se stesso? Brysen Carter ha sempre visto Race per quello che è davvero: un ragazzo bello, dolce, ma troppo pericoloso. La tentazione di crogiolarsi nel suo bagliore dorato è forte, ma Brysen sa che finirebbe per scottarsi. Ha già tanti problemi, non ha certo bisogno di crearsene altri a causa di Race. Ma quando Brysen deve affrontare una minaccia che potrebbe essere la cosa più pericolosa che il Point abbia mai prodotto, è costretta a prendere una decisone: perché l'unica persona che potrebbe aiutarla a salvarsi è proprio l'uomo che lei non può permettersi di avere.

martedì 22 agosto 2017

Review Party: TI AMO MA NON LO SAI di Tania Paxia


In attesa di leggere TI AMO Già DA UN  PO’ di Tania Paxia che uscirà il 28 settembre prossimo per Newton Compton, godiamoci il prequel TI AMO MA NON LO SAI che da oggi trovate disponibile in ebook.  In questo libro conosciamo Harper e May, o meglio Peter e Trilli, due adolescenti uniti fin da piccoli da una profonda amicizia. A volte l’amicizia fra ragazzo e ragazza però corre il rischio di trasformarsi in qualcosa di diverso, almeno per uno dei due.



Opinione di Blacksophia

Il libro è molto carino e ci racconta i sentimenti puri e dolci di Harper, che tutti chiamano Peter pan, un ragazzo un po’ imbranato che farebbe di tutto pur di non deludere la sua Trilli/May. Quando Harper si rende conto che i suoi sentimenti per May sono cambiati e non è più amicizia quella che sente  ma amore,  le cose per lui diventano più complicate. Nascondere la gelosia ogni volta che qualche ragazzo si avvicina a lei, desiderare di più delle carezze e gli abbracci da amica che May gli riserva lo costringono a soffocare ciò che veramente prova celandosi dietro falsi sorrisi. Harper riesce a nascondere a May ciò che realmente prova ma lei sembra l’unica a non accorgersi che l’amico si è innamorato di lei, tutti intorno a loro vedono come Harper la guarda, vedono la sua sofferenza e lo spronano a confessarle ciò che sente. Lui è un ragazzo dolcissimo, fisicamente un po’ goffo e in carne, un bravo ragazzo sempre disponibile ad aiutare la sua amica, a risolverle i problemi anche a scuola e anche quando lei non se lo meriterebbe. Per Harper l’amicizia  con May è al di sopra di tutto, anche dell’amore che prova per lei. Confessarle ciò che prova potrebbe rovinare il loro rapporto così pur di non rischiare di perdere ciò che hanno preferisce soffocare i suoi sentimenti e soffrire in silenzio. Il punto forte di questa storia è proprio Harper, un personaggio genuino e dolce come pochi, che non ho potuto fare a meno di amare. Difficile trovare difetti in questo ragazzone gentile e premuroso se non quello di non avere il coraggio di dire ciò che pensa per paura di ferire gli altri, caratteristica questa che evidenzia ancora di più la sua sensibilità e bontà. Per quanto riguarda May, così come ce la descrive Harper appare un po’ egoista, sembra approfittare della devozione dell’amico sfruttandolo nei momenti del bisogno e abbandonandolo quando le fa più comodo. Unica a non rendersi conto che l’amico si è innamorato di lei, a volte da l’impressione di goderci nel renderlo partecipe delle sue vicende amorose spezzandogli inconsapevolmente il cuore. Personalmente non vedo l’ora di conoscere meglio May, di sapere cosa le frulla nella testa, e vedere le cose dal suo punto di vista, anche se in Ti Amo Già Da Un Po’ la ritroveremo cresciuta potrà raccontarci finalmente ciò che prova per il suo Peter. L’ambientazione, in una piccola cittadina dello stato del New Hampshire dove la vita è tranquilla e le persone si conoscono un po’ tutte rendono la lettura ancora più gradevole, un ottimo preludio al romanzo in uscita a settembre.     

L'autrice
Tania Paxia Vive a Bibbona, un paesino nella provincia di Livorno. Frequenta la facoltà di Giurisprudenza di Pisa, è una bookblogger e una delle sue grandi passioni è scrivere. Le strane logiche dell’amore, autopubblicato, ha avuto un ottimo successo di download e critiche. Per saperne di più visitate la sua pagina Facebook.

Il libro

Editore: Newton Compton
Genere: Young Adult
Prezzo ebook: 4,99€
Pagine: 102
Data pubblicazione: 22 agosto

Trama
Harper e May sono amici per la pelle. Tra loro non ci sono segreti e condividono ogni aspetto della vita: i compiti, il gruppo di lettura, il lavoro per il giornale della scuola... Harper, detto Peter, come Peter Pan, è un sognatore, mentre May, dolce e piena di energie, è soprannominata “Trilli”. Una coppia perfetta, insomma, almeno fino a quando May non inizia a interessarsi ai ragazzi, e in particolare a Owen O'Brian, il capitano della squadra di baseball. All’improvviso Harper si scopre geloso e si rende conto di non considerare May esattamente come una sorella. L’unica soluzione, per non soffrire e non farla soffrire, pare essere quella di allontanarsi da lei e rinunciare per sempre al loro splendido rapporto. Ma poi Syd, sua sorella, gli suggerisce un piano infallibile per riuscire a confessare a May i suoi veri sentimenti. Purtroppo i piani non vanno sempre nel modo prestabilito.

lunedì 14 agosto 2017

Recensione: NONOSTANTE IL DESTINO di Angela Iezzi


Dopo il fortunato esordio con gli Effetti Speciali dell'Amore, Angela Iezzi è tornata con un nuovo libro dolce, romantico e ricco di buoni sentimenti e belle persone. Nonostante il Destino  racconta una storia in cui amicizia e solidarietà fanno da contorno alla nascita di un amore, con una protagonista allegra, dinamica e un po' buffa che rende tutto molto leggero e gradevole.

Non credere che sia facile amare una persona, è la cosa più difficile che ci sia al mondo, richiede impegno, dedizione, comprensione e a volte ci restituisce in cambio solo delusione o dolore, ma chiunque ha amato davvero sa che in ogni caso ne è valsa la pena. Tu cosa pensi? Che ne valga la pena?». Rimango un momento in silenzio, a fissare nonna Natalie. Non me lo sono mai chiesta, non ci ho mai pensato veramente.

Opinione di Blacksophia

Gillian la protagonista di questa storia è una ragazza allegra e piena di energia con un sogno nel cassetto da realizzare ma poche risorse a disposizione per farlo.  La sua è una vita normale con una bella bella famiglia unita, composta da due genitori amorevoli, una nonna saggia e molto presente e una sorella, Lillian, bella e molto protettiva nei confronti della sorellina minore. Durante una breve vacanza a casa della nonna, Gill si imbatte per caso in una persona che le darà l’opportunità di realizzare il suo desiderio di aprire un negozietto di cappelli da lei creati. Attirata da una macchina da cucire Gill entra in un negozio pieno di oggetti di seconda mano gestito da Errnst un uomo affascinate e particolare che riesce a dire qualsiasi cosa in modo garbato. Parlando con lui si innescano una serie di condizioni favorevoli che la portano in breve tempo ad avere concrete probabilità di portare a termine il suo progetto. Ernst indirizza Gill da Jane, un’anziana signora che ha a disposizione un locale da affittare che sarebbe l’ideale per il suo negozio di cappelli. Una volta conosciuta la dolce e perspicace Jane, Gill capisce che finalmente ha serie speranze di realizzare i suoi desideri unico ostacolo sarà ottenere l’approvazione dei genitori in particolare della madre che vorrebbe per sua figlia un futuro più sicuro, con un lavoro da dipendente. Una volta ottenuto l’ok anche da parte della famiglia Gill inizia la ristrutturazione del locale. Entrando nel palazzo di Jane, dove abita anche Ernst, Gil troverà un ambiente familiare in cui tutti la accolgono come fosse da sempre membro di quella piccola comunità formata dai condomini. Non tutti però sono così amichevoli e felici dell’inizio dei lavori di ristrutturazione. A causa del rumore prodotto dal bidone aspiratutto, Gil incontra per la prima volta Jared, il misterioso vicino del piano di sopra, un ragazzo scontroso e arrabbiato che con modi molto bruschi le impedisce di proseguire i suoi lavori.
Nonostante i suoi modi antipatici però c’è qualcosa in Jared che attira sempre di più Gill che con la scusa di trovare un accordo per poter lavorare senza disturbarlo si avvicina a lui ogni giorno di più, è molto incuriosita da quel ragazzo che le appare sempre sempre più stanco e triste. Benché lui la accolga sempre con poco entusiasmo ogni volta che bussa alla sua porta, Gil non si arrende facilmente, non molla alle prime difficoltà e riesce a scalfire la corazza che Jared si è creato. Jared è tutto un mistero, il suo lavoro, i problemi che lo affliggono, il suo passato, Gil non sa praticamente niente di lui ma questo non le impedisce di iniziare a provare qualcosa.  Fra i due nasce una bella amicizia, o forse qualcosa di più solo che Gil non riesce a riconoscere i suoi sentimenti. Lei nelle questioni di cuore è un po’inesperta, non è mai stata innamorata ma con Jared prova emozioni nuove che la rendono felice in un modo mai conosciuto prima ma lui, dietro i suoi occhi tristi, nasconde un segreto che minaccia di rovinare il bel sentimento che sta nascendo fra loro. 

«Perdonami», mormora staccandosi da me e provocandomi un senso di vuoto al quale non sono abituata. «Quando sono con te non riesco più a ragionare lucidamente, avverto solo questo intenso desiderio di averti e… perdonami», ripete distogliendo i suoi occhi dai miei.
«È solo che non sono abituata», cerco di spiegargli, nonostante la difficoltà.
«Neanch’io, Gil», ammette. «Neanch’io».
«Credo di non essermi mai innamorata prima», confesso mentre ripenso all’unica relazione della mia vita, una banale nuvola di fumo paragonata a quello che provo per Jared. Lui torna a guardarmi e finalmente un sorriso più rilassato ricompare sul suo viso.

Gil è molto sicura di sé e del suo essere una persona aperta che non ha pregiudizi ma presto dovrà fare i conti con qualcosa che le aprirà gli occhi su se stessa mostrandole un lato della sua personalità che non conosceva.
Non aggiungo altro alla trama perché non vorrei rovinarvi la lettura del libro svelando troppi segreti ma posso dirvi che ho trovato tutti i personaggi molto simpatici, interessanti e ben descritti e che la cosa che ho apprezzato maggiormente sono stati i battibecchi arguti e ironici fra Ernst e Jane, due personaggi dall'aria apparentemente distaccata ma che in realtà sono molto attenti alle esigenze dei loro amici. Jane in particolare è una padrona di casa premurosa, che sa accogliere gli ospiti mettendoli a proprio agio e facendoli sentire come a casa. Con Gillian si comporta come fosse una sua nipote, pur non conoscendola le da fiducia e la sostiene con entusiasmo nell'avviamento della sua attività.
Chi non vorrebbe trovare sulla propria strada una persona come Jane pronta a dare fiducia a una sconosciuta solo perché le ispira simpatia? La protagonista del libro vive un momento molto fortunato e forse nella vita reale sono rari i momenti così, in cui il destino ci porta nella giusta direzione e gli incontri casuali risultano decisivi per il nostro futuro, ma a volte capitano ed è bello pensare che la vita ogni tanto faccia certi regali. Per Gil, Ernst e Jane sono un po’ come due angeli custodi a cui lei ha aperto il cuore, facendo si che loro intervenissero per aiutarla a realizzare i suoi desideri. Avevo proprio bisogno in questo momento di leggere un libro che mi facesse pensare ad un mondo dove le persone si aiutano e sostengono, a famiglie unite in cui l’amore per i propri cari è al primo posto, credo ci sia bisogno per tutti di un po’ di positività in un mondo in cui si sentono solo quasi esclusivamente esempi negativi. Angela in questo romanzo ci parla di amore e buoni sentimenti, di solidarietà e anche di pregiudizi e lo fa in modo raffinato, divertente e con una buona dose di romanticismo. Spero di leggere presto un libro con protagonisti Lillian e il suo bel veterinario, in effetti sono molto curiosa di sapere qualcosa di più della misteriosa moglie! Per adesso non mi resta che consigliarvi di portare il libro con voi in vacanza, buona lettura!!

L'autrice

Angela Iezzi è nata nel 1987 a Lanciano, si è laureata in Organizzazione e Relazioni Sociali all’Università di Chieti. Lavora insieme alla sorella in un centro ricreativo di cui è la titolare. Lettrice da sempre, d’animo romantico, ha iniziato ad appassionarsi alla scrittura durante il periodo universitario, tra un esame e l’altro.


Il Libro

Editore: Newton Compton
Genere: New Adult
Pagine: 242
Prezzo ebook: 4,99
Data pubblicazione: 8 agosto 2017


Trama:
 Gillian Chetwode-Talbot è una ragazza semplice con un grande sogno nel cassetto: aprire un suo negozio di cappelli artigianali. In visita dalla nonna paterna, a Fall River, Gil trova il locale ideale per realizzare finalmente il suo sogno. Il posto va ristrutturato, ma lei non si scoraggia e inizia i lavori, finché non scopre che non tutti gli inquilini del palazzo sono favorevoli alla rumorosa attività di ristrutturazione. Jared, il ragazzo misterioso che abita al piano di sopra, sembra piuttosto restio a tollerare il frastuono e fa di tutto per sabotarla. L’astio che nasce tra i due, però, si trasforma ben presto in qualcosa di diverso. Gil inizia a scoprirsi particolarmente incuriosita dall’uomo che abita al piano di sopra e che sembra condurre una vita piuttosto ritirata. Cosa nasconde Jared? Scoprirlo potrebbe rivelarsi più sorprendente di quanto Gil sia disposta ad accettare.


lunedì 7 agosto 2017

recensione: SHAKE MY COLORS - PERSA NEL BUIO di Silvia Montemurro

Nella mia testa c'è un casino che neanche ti immagini.
Ti ci perderesti pure tu. Trovare una via d'uscita è difficile.
E ora che c'è anche il nero nei miei occhi, 
mi sembra tutto ancora più duro


Secondo capitolo della trilogia New Adult Shake my Colors nata dalla penna di Silvia Montemurro, Persa nel buio è un romanzo più cupo e introspettivo rispetto al precedente (recensione QUI) : come suggerisce il titolo, in questo volume Laura dovrà fare i conti con diverse situazioni spiacevoli e difficili che, se da una parte saranno dolorose e difficili da districare, dall'altra la porteranno a prendere maggior consapevolezza di sè e la incammineranno su una strada di inevitabile crescita. La storia - di amore e amicizia - prosegue con il solito stile dinamico e coinvolgente, con l'aggiunta di un piccolo tocco di dramma e di suspance che la rendono senza dubbio più interessante. Se pensate che l'autrice possa darvi un indizio in più sulla scelta finale di Laura tra Paolo e Geo… beh, vi sbagliate di grosso. Il triangolo è sempre più esasperato (ed esasperante) e vi assicuro che, personalmente, non ho la mima idea di come si potrà evolvere la situazione… 
Non ci resta che leggere il terzo libro, che concluderà la serie.

opinione di Sangueblu

Esistono solo i nostri pensieri. Più sono belli e positivi
più riusciremo ad attrarre nella nostra vita persone che meritano di starci accanto.
Più continueremo a sognare, più la nostra realtà si trasformerà nelle nostre speranze.
Bisogna crederci. Ogni giorno.
Con tutte le nostre forze. Non esistono traguardi impossibili.

Ho scelto di iniziare la mia recensione partendo da un punto e da una citazione probabilmente insolita perché è una delle frasi del diario di Prisca, espediente narrativo che troviamo in questo secondo volume e che mi è parso assolutamente magnifico per la sua intensità e per i preziosi consigli che contiene.
Prisca inoltre, ormai lo posso dire con assoluta certezza, è il mio personaggio preferito della Serie. Quella che all'inizio appare come il più algido, crudele e superficiale si rivela invece il più sfaccettato, poliedrico,  sensibile e profondo dei protagonisti. La scopriamo piano piano perché piano piano decide di mostrarsi: con tutte le sue fragilità, paure, sogni e speranze. Conosciamo il suo passato e le esperienze che l'hanno resa quella che è e che non le impediscono, almeno per un momento, di ritornare sui suoi passi ed allontanarsi da Laura.
E, dopo un prologo "giallo" che altro non è che un flshforward di quello che ci aspetterà molto più avanti nella lettura, è proprio da qui che riparte la storia, in cui troviamo una Laura triste e delusa per l'improvviso e apparentemente incomprensibile allontanamento di Prisca.
Come poteva essere infatti possibile? Come potevano essere stati cancellati in questo modo mesi di intesa, risate e sostegno reciproco? Di affetto sincero e sogni condivisi?
Laura non lo accetta e non riesce a darsi una spiegazione se non imponendosi di reagire e accantonare quell'amicizia che sembrava essere non più ricambiata. E proprio in un momento tanto duro per lei, in cui anche Geo si è allontanato e Paolo, che forse si è trasformato in qualcosa di più del suo migliore amico di sempre, ha bisogno di lei dopo la ricomparsa del padre e il ricovero della madre. 
Ma Prisca Laura non l'ha tradita… Non l'ha dimenticata. Anzi…
Arriverà il momento in cui avrà l'occasione di spiegarsi e, finalmente, si riavvicineranno.

Per quanto riguarda l'aspetto romantico e sentimentale della storia c'è da dire che io, in generale (e a meno che non si tratti dei libri di Cassandra Clare che è fenomenale nel creare rapporti platonici indissolubili) odio profondamente i triangoli. Mi disturbano… Spesso mi annoiano. 
Quello raccontato da Silvia Montemurro non mi ha annoiato annoiata neanche per un momento grazie ai continui twist della storia ma di certo mi ha fatto arrabbiare, e non poco.
Ammetto che Laura, per quanto riguarda il suo aspetto amoroso, mi è diventata antipatica. Se è pur vero che ben rappresenta una tipica adolescente di oggi con la sua umanità, i suoi sbagli e la voglia di concedere mille possibilità di redimersi a chi sbaglianti suoi confronti, mi atropo indispettita la sua doppia faccia e non mi piace il suo egoismo (anche se comprendo che non sia affatto facile prendere le misure e le distanze con una persona che ha fatto parte della nostra vita da sempre); l'ho trovata, purtroppo, scorretta in molte occasioni e non mi è piaciuta; me ne sono un po' disinnamorata. Così come non mi piace Geo (e forse infondo sono gli stessi motivi che non me lo fanno apprezzare a lasciare perplessa anche Laura). Innegabile la chimica che c'è fra loro e l'intensità del loro sentimento, anche se molto spesso sembra più un qualcosa di maggiormente fisico che emozionale. Il continuo tira e molla, il loro continuo inseguirsi, i troppi segreti messi a tacere alimentano di aspettative ma anche di minacce il loro rapporto.

Non avremo mai un rapporto normale.
C'è qualcosa in Geo di respingente, di assolutamente fuori controllo.
Da che lo conosco non c'è stato giorno in cui sono stata davvero tranquilla.
Con lui è come salire sulle montagne russe e perdersi in un saliscendi senza sosta.
Non sarò mai davvero felice.

Ovvio che preferisco do gran lunga Paolo, personaggio che mi pace molto sotto tutti i punti di vista. 
Non so come finirà tra loro; in realtà non so nemmeno se sperare che sia proprio lui la scelta finale di Laura, perché secondo me lei lo sfrutta un po troppo e lui troppo spesso si mette da parte pur di non rinunciare al loro rapporto perennemente in bilico tra amicizia e amore.

Silvia Montemurro si dimostra ancora una volta - e al di la della storia vera e propria - una scrittrice sensibile ed abile a descrivere le sfaccettature dell'animo, scendendo in profondità a trecentosessanta gradi e non avendo timore di spingersi a parlare di tante tematiche diverse. 
Unico appunto, ma semplicemente a gusto personale, avrei evitato le descrizioni e le diverse scene di sesso che, pur sempre senza la minima volgarità, non aggiungono niente di più alla storia e potevano essere lasciate all'immaginazione. 

Per il resto nulla da dire. Come sempre lavoro ineccepibile, e talmente tanto ben riuscito che tutti non potranno fare a meno di voler leggere subito anche il terzo!
Tireremo le fila di questo ingarbugliato triangolo e, al di là di quale sarà la scelta finale di Laura, io faccio sfegatatamente il tifo per Prisca! Spero tanto che ci sia un lieto fine anche per lei!!:-)


Sto aspettando quella persona che mi porti un girasole rubato dalla pianta del vicino di casa.
Quello che mi scriva una lettera nel giorno del mio non compleanno.
Aspetto la persona che faccia chilometri sotto la pioggia solo per vedermi, strapparmi un sorriso e andarsene.
Aspetto quello che abbia voglia di aspettarmi, anche quando tutte le previsioni sono contro di lui.
Lo so, sono diventata sognatrice. Ma ho capito che se punto un po' più in alto,
forse rimarrò delusa dagli altri, ma non da me stessa.



Voto: 4 stelline

L'Autrice


E' nata a Chiavenna la notte di San Lorenzo del 1987. Oltre ai libri ama la danza, gli asini e i viaggi: è ancora alla ricerca di un posto da chiamare casa. Insegna teatro nelle scuole, fa la correttrice di bozze e scrive romanzi brevi per una rivista femminile. Il suo romanzo d'esordio L'inferno avrà i tuoi occhi pubblicato nel 2013 da Newton Compton, è stato segnalato dal comitato di lettura Premio Calvino.

IL LIBRO

editore: Sperling & Kupfer
genere: New Adult
pagine: 280
prezzo: 16.90 euro
Rilegato
eBook: 9.99 euro

Trama

Per Laura, dire addio a Geo è stato più doloroso del previsto. Dopo aver creduto con tutte le forze in quell'amore, ora sta cercando di abituarsi alla sua assenza ma, anche se il legame tra lei e Paolo è diventato più di un'amicizia, non riesce a impedire che Geo si insinui nei suoi pensieri nei momenti di debolezza. È come se ciascuno dei due la attirasse a sé mettendo in dubbio ogni sua certezza. Quasi a volerle dare un segnale, anche i suoi occhi sono affaticati e la vista è peggiorata. Come se non bastasse, Prisca, la sua migliore amica, le ha inspiegabilmente voltato le spalle, tornando a essere solo un'acerrima rivale sul ghiaccio. Laura è vulnerabile e insicura come mai le era successo. Per questo, quando Geo la trova in riva al lago sola con i suoi pensieri, non riesce a tenerlo a distanza. Perché capisce che anche lui, nonostante tutto, non può fare a meno di lei. Non avrebbe mai voluto ingannare Paolo, eppure tenergli nascosta la presenza di Geo nella sua vita le sembra l'unica soluzione. Sarebbe un colpo troppo duro, soprattutto ora che l'amico deve fare i conti con una situazione familiare complicata. Ma Geo è fatto di luci e ombre, e non si è ancora liberato dei suoi fantasmi. E questa volta, per Laura, la posta in gioco potrebbe essere davvero troppo alta.

giovedì 3 agosto 2017

Blogtour: NONOSTANTE IL DESTINO di Angela Iezzi ASSEGNA UN VOLTO AI PERSONAGGI





Buongiorno lettori oggi nella sesta tappa del blogtour dedicato a Nonostante il Destino di Angela Iezzi ci siamo divertite a dare un volto ai personaggi di questo romanzo dolce e romantico che uscirà l'8 agosto per Newton Compton. 

Il Libro

Editore: Newton Compton
Genere: New Adult
Pagine: 242
Prezzo ebook: 4,99
Data pubblicazione: 8 agosto 2017
Trama: Gillian Chetwode-Talbot è una ragazza semplice con un grande sogno nel cassetto: aprire un suo negozio di cappelli artigianali. In visita dalla nonna paterna, a Fall River, Gil trova il locale ideale per realizzare finalmente il suo sogno. Il posto va ristrutturato, ma lei non si scoraggia e inizia i lavori, finché non scopre che non tutti gli inquilini del palazzo sono favorevoli alla rumorosa attività di ristrutturazione. Jared, il ragazzo misterioso che abita al piano di sopra, sembra piuttosto restio a tollerare il frastuono e fa di tutto per sabotarla. L’astio che nasce tra i due, però, si trasforma ben presto in qualcosa di diverso. Gil inizia a scoprirsi particolarmente incuriosita dall’uomo che abita al piano di sopra e che sembra condurre una vita piuttosto ritirata. Cosa nasconde Jared? Scoprirlo potrebbe rivelarsi più sorprendente di quanto Gil sia disposta ad accettare.


Questi sono i volti che ho immaginato per i protagonisti principali del libro accompagnati dalle frasi che più mi hanno ispirata in questo piacevole gioco.  


Gillian: Ho immaginato Gill esile e simpatica, bella e sempre sorridente in grado di trasmettere allegria soltanto guardandola. Per questo ho scelto Anna Kendrick per il suo aspetto giocoso ma allo stesso tempo affascinate. «Ah, sì? Sei così minuta che non si direbbe, cara», mi fissa con un’espressione sbalordita e in effetti non si può dire che io abbia un fisico energico, ma compenso la mia scarsa forza muscolare con l’agilità. Mio padre è un tipo alto, ma io ho preso più da mia madre, per cui, ahimè, l’altezza non rientrava nel pacchetto.



                                                    

Jared : Per Jared cercavo qualcuno con uno sguardo profondo, con un sorriso accattivante e un po' tenebroso. In Bruno Cabrerizo ho trovato proprio il volto che avevo immaginato leggendo.  Quando ormai sto per arrendermi, l’uscio si schiude e me lo ritrovo davanti, con un paio di occhiaie che dicono molto su come abbia trascorso la notte pur senza riuscire a spegnere il verde intenso dei suoi occhi. I capelli scuri sono tutti in disordine, quasi ci avesse passato in mezzo le mani un miliardo di volte, e indossa gli stessi abiti sgualciti e stropicciati di ieri. 




Lillian: Di lei mi hanno colpito sopratutto gli occhi color nocciola, ho trovato lo sguardo che avevo immaginato nella modella danese Freja Beha. 
Alla fine sbuffa, si scosta una ciocca di capelli castani dietro la spalla con un gesto secco e obbedisce. Mi siedo accanto a lei e la fisso nei suoi occhi nocciola.

«E allora?», vuole sapere impaziente, fulminandomi con quegli occhi nocciola troppo simili a quelli di nonna Natalie. Ho il sospetto che con l’età diventerà la sua fotocopia.


Ernst: per lui ho dovuto cercare poco, già leggendo avevo in mente Rupert Everett, bello ed elegante con il suo tipico aplomb inglese, per me è stato da subito Ernst. 
L’attimo dopo ne esce un uomo, sulla quarantina, alto, con i capelli scuri, barba e baffi perfettamente curati e uno sguardo penetrante che gli occhiali da vista, un po’ calati sul naso, non riescono minimamente a scalfire. Indossa un dolcevita color panna e un paio di pantaloni scuri.


Margherita:  Chi meglio di Charlize Theron può interpretare la bellezza perfetta di Margherita?....la bellezza fatta donna. 
Chi ha detto che la perfezione non esiste, non ha mai visto Margherita. Alta, ma non troppo, slanciata, dalla carnagione pallida e perfetta, con una folta massa di capelli castano chiaro che, mossi, le incorniciano il volto ben delineato. Un sorriso cordiale e un accenno di trucco le evidenziano gli occhi azzurri e le labbra piene. Indossa un semplice abito fiorato, stretto in vita, e delle pantofoline con due margherite sulla fascetta davanti.
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     
Jane: Per Jane avevo in mente una signora inglese dagli occhietti vispi e l'aspetto elegante ma anche con un sorriso dolce e rassicurante. L'attrice Helen Hayes avrebbe sicuramente interpretato questo ruolo divinamente. Una manciata di secondi dopo, il portone si apre e ne emerge una signora rotondetta, dall'aspetto bonario e simpatico. Indossa un vestito di lana nero, con un foulard color argento sulle spalle che sembra quasi ricalcare il colore dei suoi capelli. Gli occhi acquosi sono di un celeste talmente chiaro che farebbero impressione se non fosse per quella scintilla di intelligenza che li illumina.






Nonna Natalie:
Non sono molte le descrizioni fisiche di Nonna Natalie presenti nel libro ma di lei si capiscono il carattere buono ma deciso, la sua perspicacia e la saggezza. E' un personaggio su cui la protagonista fa molto affidamento, una guida e un appoggio importante nella vita di Gillian. Io l'ho immaginata così con il volto dolce e lo sguardo intelligente di Rosmary Harris.
«Non vai a dormire?», mi chiede nonna vedendomi seduta sul divano a fissare lo schermo della televisione, dopo cena.
«Sì, tra un attimo».
«Cosa c’è che non va?», si siede accanto a me e mi toglie il telecomando dalle mani per spegnere la TV.
«Nulla, nonna, sto bene».
«Lo immagino, tesoro, fa male, ma non puoi continuare a negare quello che è evidente a tutti».
«Di cosa stai parlando?», mi volto a guardarla in quegli occhi nocciola che hanno ereditato solo papà e Lillian.






Non perdete tutte le altre tappe del Blogtour, vi accompagneranno fino all'uscita del libro con una bella sorpresa finale tutta per voi!