martedì 18 aprile 2017

Review tour: TI VEDO PER LA PRIMA VOLTA di Diego Galdino


Vorrei essere l’uomo che ti conosce meglio
di qualsiasi altro essere vivente
e che, a differenza del resto del mondo,
ti ha visto per come sei veramente,
una donna capace di fare la differenza
nella vita di chi ti sta vicino.
Ma non voglio essere per te una cassetta di sicurezza,
o una cassaforte.
Voglio solo essere quello che alla fine della giornata
chiude il museo,
spegne le luci e si assicura, prima di andare via,
che l’opera più preziosa della mostra sia ancora al suo posto
al centro della sala principale...

Caldo come una carezza, forte come un abbraccio, dolce come il più tenero dei baci il nuovo romanzo dell'autore romano Diego Galdino, vero Maestro del romance made in Italy. Impossibile staccarsi dalle sue pagine che regalano commozione, emozione e speranza. Una storia di famiglia, di dolore, di perdono, di riscatto e di rinascita. Una storia d'Amore... nell'accezione più ampia del termine.
E' con particolare gioia ed emozione che vi propongo la mia recensione in anteprima, per festeggiare insieme ad altre care amiche blogger, l'uscita di Ti vedo per la prima volta.

Innamorarsi non è mai banale.


opinione di Sangueblu


Amare non è un obbligo, una condizione,
un diritto o un dovere, amare è una scelta…
E io ho scelto di amare te, ho scelto di amarti per sempre…

Quanto amore....
Quanto amore in queste pagine!
Diego Galdino è uno scrittore impareggiabile per la sua capacità di raccontare l'amore, nelle sue molteplici sfumature, con una delicatezza, una dolcezza, una semplicità e un'efficacia disarmante... Abbatte ogni difesa; ti prende... ti travolge... e ti riempie il cuore, la mente e gli occhi di sensazioni forti, pure e indelebili.
Diego Galdino mette ai suoi uomini le parole che noi donne vorremmo sentirci dire dai nostri uomini. Riesce ad esprimere quei pensieri e quei sentimenti che le lettrici di romance cercano nei libri e che molti di noi cercano nella vita di tutti i giorni. Ed è proprio il "quotidiano", secondo me, la grande forza di questo autore. Il suo infondere di bellezza, profondità e sentimento la vita di tutti i giorni; i momenti più semplici rendendo preziosa magica una "normalità" che, vista con i suoi occhi, non sarà mai banale.

Ti vedo per la prima volta è un romanzo "pieno". E non intendo solo pieno di cose, ma pieno nel senso che ti fa sentire pieno; completo; coccolato e rassicurato. Perché sì, lo ammetto, libri come questo, specialmente quando sono scritti con tanta maestria e sensibilità mi rassicurano. Mi danno coraggio e una sorta di speranza nell'umanità: in un'umanità capace di dare ancora importanza ai sentimenti, ai legami familiari, alla voglia di costruire qualcosa di bello e puro e di ricercare la felicità  autentica per sé stessi ma anche per coloro che ci circondano, in un modo onesto, sano e costruttivo.
E' questo che trasmettono gli indelebili personaggi che popolano le pagine di questo bellissimo romanzo (Lorenzo, Josephine, Carlotta, Emilia, Maria e Philippe) ma anche lo stesso autore, che attraverso la voce dei suoi personaggi fa arrivare al lettore, forte e chiaro, quanto sia una persona altrettanto sensibile, pura e romantica.
E lo posso confermare, a questo punto, dopo aver avuto il piacere e l'onore di conoscerlo e ascoltarlo in occasione della prima edizione della Fiera del Libro di Firenze, in cui partecipava ad una tavola rotonda insieme ad altre prestigiose autrici di genere romance (Anna Premoli, Federica Bosco, Valeria Luzi e Daniela Volontè). Ammetto di essere rimasta ammaliata fin dal primo istante dalla dolcezza, la delicatezza e dalla simpatia di questo autore che non conoscevo ma che mi ha incuriosito moltissimo per la sua personalità e per il romanzo di cui ci ha proposto qualche assaggio, ossia proprio Ti vedo per la prima volta.  Ci spiegò che era la concretizzazione di un sogno che lui perseguiva da tempo, ossia avere l'opportunità di dedicare una storia alla memoria di una persona a lui molto cara, affetta da narcolessia.

Questa è infatti la malattia cronica che accompagna la vita di Josephine e che la porta a vivere in uno stato di paura, apprensione ed imbarazzo pressoché costante. Fin dal suo quindicesimo compleanno può cadere addormentata in modo incontrollabile in qualsiasi situazione, pertanto la sua esistenza è fortemente condizionata e limitata da questo problema anche se lei. caparbia, orgogliosa, forte e determinata, cerca di non fermarsi di fronte ai limiti che la sua malattia le impone e lotta quotidianamente per avere un' esistenza piena. Per quanto possibile.
Josephine ha la passione della fotografia e, per sentirsi più ancorata ad una realtà dalla quale suo malgrado è costretta momentaneamente a distaccarsi, ha escogitato uno stratagemma: scattare una foto di quello che la circonda al momento del risveglio, con la Polaroid della madre, morta al momento del parto, regalatale dalla nonna paterna per il suo diciottesimo compleanno.
Solo che la cara nonnina si rivelerà tutto fuorché "cara" così come la mamma che, fino a poche settimane prima era viva e vegeta, se pur lontana e si era rifatta una vita a Roma, lasciando due sorelle e un fratellastro a Josephine.

Una volta appresa la sconcertante verità, e in pratica aver perso la madre per ben due volte, Josephine decide di lasciare la sua casa in Svizzera e volare a Roma per conoscere le sue origini. Qui non troverà solamente due sorelle, ma anche l'amore della sua vita: Lorenzo.
Lorenzo.. che farà innamorare anche tutte voi, non solo la nostra Peach. Un uomo di valore, integerrimo e nobile nei suoi valori. Un personaggio carismatico per la sua forza interiore, per la dolcezza del suo cuore e per le parole che non ha il timore di pronunciare. Uno dei personaggi maschili più belli di cui ho avuto occasione di leggere, forse ancor più bello ai miei occhi perché costruito da un uomo; senza tanti fronzoli, senza tanti "machismi" gratuiti. Ma un uomo capace di parlare con il cuore in mano; che non ha paura di seguire il suo cuore e lottare per l'autenticità e la bellezza dei sentimenti che prova. Che non si vergogna ad ammettere di apprezzare film romantici o non si censura se ha voglia di dedicare una canzone alla donna che ama.
Quanto vorrei dire di più... ma dovete scoprirlo, pagina dopo pagina, in tutto il suo splendore. Interiore ed esteriore.

"Cosa ci fai con uno come me?"
"L'amore"
"Tu sei una donna incredibile,
io solo un uomo a cui piace guardare le stelle da vicino"

Bellissima anche l'ambientazione: la Svizzera che appare in pennellate romantiche e suggestive in più di un'occasione. Ma soprattutto Roma, ancora più splendida raccontata nei suoi luoghi da chi la conosce e la ama profondamente, come l'autore. Non so descrivere il piacere che ho avuto a ripercorrere alcune strade, ad affacciarmi su certe vedute e a respirare quei luoghi che mi hanno dato origine e che ho dovuto lasciare da qualche anno. Me ne sono innamorata di nuovo, insieme a Josephine, e l'ho ripensata con nostalgia.

Insomma, quella che vi aspetta è una lettura stupenda e indimenticabile che vi consiglio dal profondo del cuore!

L'amore non è mai in ritardo,
solo si prende il suo tempo.


L'Autore


inque per aprire il suo bar in centro, dove tutti i giorni saluta i clienti con i caffè più fantasiosi della città. Con Sperling & Kupfer ha pubblicato il suo romanzo d'esordio, Il primo caffè del mattino (di cui sono stati venduti anche i diritti cinematografi ci), e Mi arrivi come da un sogno. I suoi libri sono tradotti con successo in Spagna, Germania e Polonia.

Il libro

editore: Sperling & Kupfer
genere: narrativa- romance
pagine: 259
prezzo: 17.90 euro
Rilegato
eBook: 9.90 euro

Trama

Josephine ha grandi occhi verdi e un sorriso contagioso, nonostante la vita l'abbia presto messa alla prova costringendola a convivere con una malattia che le rende difficili anche le azioni più semplici, e che lei esorcizza tramite la fotografia, grazie a una vecchia polaroid appartenuta a sua madre. Anche se lei, in realtà, sua madre non l'ha mai conosciuta. Anzi, l'ha creduta morta per anni e, quando ha scoperto la verità, ormai era troppo tardi. In compenso però ha trovato una nuova famiglia: tre fratellastri di cui non ha mai sospettato l'esistenza. Carlotta, Emilia e Lorenzo. Arrivata a Roma per scoprire qualcosa di più del suo passato e del suo inaspettato presente, Josephine è subito stregata dal romanticismo della città eterna. Abituata a guardarne le immagini in televisione o al cinema o sui libri, vedere dal vivo tanta meraviglia le dà quasi alla testa. Così, mentre il suo cicerone d'eccezione, Lorenzo, la guida attraverso i luoghi preferiti dalla madre e alla scoperta di incantevoli angoli nascosti, Josephine deve ammettere a se stessa che è pressoché inevitabile innamorarsi di Roma, così come di quel ragazzo dagli occhi gentili...

lunedì 17 aprile 2017

Blogtour OBSESSION di Jennifer Armentrout - 1a Tappa: Chi sono gli Arum?


Benvenuti in questo nuovo blogtour dedicato ad una delle nostre autrici preferite: Jennifer Armentrout!
Se siete fan della Serie Lux sarete particolarmente felici per l'uscita di Obsession a cui la nostra settimana sarà dedicata. Ma non temete... anche se ancora non avete avuto il piacere di immergervi nel favoloso mondo di questa Serie potete tranquillamente partire con questo dato che è un romanzo a sé stante ed auto-conclusivo. Il 18 Aprile preparatevi a leggere una storia esplosiva e molto hot, che vi terrà col fiato sospeso e che vi farà scoprire, e guardare, la lotta tra Luxien ed Arum da un'altra prospettiva... Ebbene sì, perchè il protagonista maschile Hunter fa proprio parte della storica razza aliena nemica, con cui hanno avuto a che fare Daemon e Katy nella loro lunga storia. Abbiamo quindi pensato di presentarvi questi spietati alieni, che conoscerete meglio in Obsession e che, forse, non vi appariranno più così cattivi.


Chi sono gli Arum?

Esseri brutali, dagli occhi  vuoti, come pozzi senza fondo. Si vestono sempre di scuro, hanno il volto particolarmente pallido e nascosto per lo più da enormi occhiali da sole. Sono l'opposto dei Luxien; come loro sono fatti di luce, loro invece sono i figli dell'Ombra. Non sono altro che ombre da cui spuntano braccia e gambe di una consistenza viscosa che durante i combattimenti assumono l'aspetto di veri e propri tentacoli. Nella loro forma originale possono raggiungere i tre metri di altezza, sono viscidi e neri e emanano un forte odere metallico, freddo e tagliente. Sono creature malvagie, invidiose, determinate a gettare l'universo nel buio più totale.
Vengono da un pianeta gemello a Lux, oltre la Galassia di Abell, a circa tredici miliardi di anni luce dalla Terra. Gli Arum sono sensibili alla luce, specialmente quella emessa dai Luxien; sarebbe molto utile per rintracciarli - e poi ucciderli - ma indossano sempre alcune pietre che riescono a neutralizzare le energie che emettono. 
Più di tutte temono l'ossidiana, l'unica in grado di ucciderli. E' la loro criptonite. Essendo creature d'ombra gli Arum sono più forti di notte, perchè possono muoversi senza essere visti e confondersi con il buio. 

Vi state forse chiedendo cosa possano avere di sexy delle creature simili? Beh, aspettate di conoscere Hunter e poi ne riparliamo!
Non solo per i suoi riccioli neri e il suo sguardo di ghiaccio in grado di far sciogliere le gambe, per il fisico scolpito (ebbene sì anche gli Arum come i Luxien sono in grado di assumere forme umane "da copertina") o il fascino del pericolo che emana, o per le sue battute asciutte e taglienti. Scoprirete che non tutti gli Arum sono malvagi ma che anzi, quando si innamorano, sono capaci di grandi imprese!


OBSESSION
di Jennifer L. Armentrout
editore: Giunti
genere: paranormal romance New Adult
pagine: 350
prezzo: 14.00 euro
Rilegato
eBook: 8.99 euro

Trama

Arrogante, prepotente, affascinante... Hunter è un killer spietato ingaggiato dal Dipartimento della Difesa per eliminare i cattivi. In genere si gode il suo lavoro, finché non gli verrà affidato un ruolo insolito: fronteggiare il proprio nemico mortale per proteggere un umano. Serena non credeva alla sua migliore amica, convinta di aver visto il figlio di un potente senatore trasformarsi in un essere... alieno. Chi del resto le avrebbe creduto? Ma quando sarà Serena stessa ad assistere all'omicidio dell'amica per mano dell'alieno, scoprirà un mondo pronto a ucciderla pur di proteggere i propri segreti. Detesta Hunter, ma non può fare a meno di desiderarlo. E presto accadrà l'impensabile: Hunter si metterà contro il governo per difendere Serena. Ma sono gli alieni e il governo la peggiore minaccia per la vita di Serena... o lo è Hunter?



Appuntamento a domani con la recensione in anteprima su Il colore dei libri e continuate a seguire tutto il tour per provare a vincere una copia cartacea di Obsession e una di Oblivion autografata!!!
(Quest'ultima gentilmente offerta dalle Lettrici Impertinenti)

Questo il form per partecipare:

a Rafflecopter giveaway

martedì 11 aprile 2017

esce oggi: SHAKE MY COLORS di Silvia Montemurro

Quando l'amore è un salto nel buio,
avere coraggio a volte non basta.

Esce proprio oggi il nuovo romanzo di un'autrice a noi particolarmente cara: Silvia Montemurro che ci ha conquistate con il suo indimenticabile ed emozionante romanzo d'esordio Cercami nel vento (recensione qui) e che abbiamo avuto il piacere di conoscere di persona durante la presentazione che abbiamo avuto l'onore di organizzare alla libreria Giunti di Prato lo scorso anno.
Ebbene... Shake my colors - che è già uscito in pillole su wattpad appassionando centinaia di lettori - promette di regalarci altrettante emozioni. E forse anche qualcosa di più!

Io ho già cominciato a leggerlo ieri sera e non riuscivo proprio a smettere... Laura, Paolo e Geo mi hanno fatto fare davvero le ore piccole! Per la mia recensione dovete aspettare ancora qualche giorno, ma intanto posso anticiparvi che vi aspetta un libro assolutamente sorprendente e coinvolgente.
Nel classico stile di Silvia Montemurro!

Protagonista del romanzo è Laura, diciassette anni, affetta da una patologia che le impedisce di vedere i colori che la circondano. Ma questo non le impedisce però di dedicarsi anima e corpo al pattinaggio. Il ghiaccio le offre la possibilità di dimenticare i colori che non può vedere nella vita quotidiana: sulla sua pelle, ma che, con i pattini ai piedi, le fa sentire tutti i colori del mondo. Laura ha un migliore amico: la sua ancora nei momenti più cupi, un confidente prezioso e la spalla su cui piangere. Nessuno l'ha mai capita come lui fin dai tempi dell'asilo. 

Poi, all'improvviso, arriva Geo: bello, ribelle, misterioso. Con due occhi così brillanti e luminosi che per Laura sono come fari in una notte buia. Tra loro scatta qualcosa: un sentimento potente a cui non potranno rinunciare ma che capovolgerà le loro esistenze, tutt'altro che semplici. Tanti segreti da proteggere, per entrambi. e tanta, tanta voglia di amare!

Da OGGI in libreria:
Shake my Colors, di Silvia Montemurro

editore: Sperling & Kupfer
genere: narrativa-romance young adult
pagine: 288
prezzo: 16.90 euro
Rilegato
eBook: 9.90

Trama

Laura ha diciassette anni e ama il pattinaggio più di ogni altra cosa. È solo lì, sul ghiaccio, che si sente davvero se stessa. Perché, fin da quando è nata, non può vedere i colori e il mondo è spesso una trappola in bianco e nero. Paolo, il suo migliore amico, è l'unico a capire cosa tutto ciò significhi per lei ed è la sua àncora di salvezza. Sono cresciuti insieme in un paesino affacciato sul lago di Como, conoscono tutto l'uno dell'altra e custodiscono i reciproci sogni. Ora che una gara importantissima l'attende, Laura sa di poter contare su di lui, e che quando sarà il momento lo vedrà sugli spalti a fare il tifo per lei. E poi, un giorno, Laura incontra Geo. Capelli lunghi, stretti in una coda da cui sfugge qualche ciuffo ribelle, gesti decisi di chi sa quello che vuole e uno sguardo che la fa vacillare. Non riesce a vedere il colore di quegli occhi, ma le basta poco per capire che da quell'incontro la sua vita non sarà più come prima. Qualcosa li spinge l'uno verso l'altra, un'attrazione a cui non ha senso resistere. La passione che nasce è così travolgente da lasciarli senza fiato. Eppure ci sono dei silenzi tra loro, perché entrambi stanno nascondendo qualcosa. Laura non ha ancora trovato il coraggio di parlargli del suo problema alla vista, e Geo... cosa nasconde Geo? Cosa significano quelle ombre sul suo viso? E le sue fughe improvvise? Persino sul ghiaccio Laura non è più la stessa, e rischia di mandare all'aria il lavoro di anni. Un sentimento unico come quello che li lega dovrebbe poter vincere su tutto. Ma quando l'amore è un salto nel buio, avere coraggio a volte non basta.

mercoledì 5 aprile 2017

Recensione: L'AMORE ADDOSSO di Sara Rattaro

Esiste una sola cosa peggiore del dolore che stai vivendo:
non poterlo raccontare a nessuno.

Un romanzo autentico, raccontato con autenticità. Talmente vero da risultare quasi crudo. Doloroso. Talmente reale da lasciare spazio a più di una riflessione: sulla coppia, sulla famiglia, sull'amicizia. Talmente genuino da lasciare, negli occhi e nel cuore, il riverbero dei suoi personaggi, che si stagliano nitidi e corporei davanti a noi e di cui sentiremo un po' la mancanza, a fine lettura.
Brava, bravissima Sara Rattaro che ci dona un romanzo che è una sottile danza sulla "musica" dei segreti e delle cose non dette perché forse, nella nostra vita, sono proprio "le cose che non diciamo" quelle che tengono in piedi la nostra quotidianità, quello che siamo e quello che vogliamo far apparire di noi agli altri. Le cose che scegliamo di non dire sono ciò che ci fa sentire protetti, nonostante tutto; nonostante i nostri tradimenti, i nostri sbagli o i nostri dolori. 

Una storia potente e sincera, che parla di famiglia e amore,
amicizia e desideri inafferrabili.
Una storia che mette a nudo gli alibi dietro cui ci nascondiamo
per paura di ferire o essere giudicati,
le bugie che diciamo per amore ma che solo un amore vero potrà poi perdonare.
L'amore addosso è un romanzo in cui è la nostra stessa vita
a raccontarsi tra le pagine e le emozioni ci arrivano dritte al cuore.


opinione di Sangueblu

Siamo sempre noi gli unici responsabili delle nostre azioni.

Ammetto, non senza un certo rammarico ma con il fermo proposito di recuperare al più presto ogni scritto precedente di questa incredibile autrice, di aver scoperto questa penna incisiva e straordinaria proprio grazie a L'amore addosso. Una storia talmente intensa, talmente vibrante, talmente complessa che sembra quasi impossibile riesca a raccontare in poche pagine un intreccio di umanità così multiforme.
Un libro dal quale sembra impossibile staccarsi... che è quasi doloroso chiudere, oltre che sfogliare. Un libro che con le sue parole scava solchi che bruciano... parole che feriscono ma che, come il sale, disinfettano.

Un libro in cui può essere facile riconoscersi, o riconoscere la vita di qualcun altro. Perchè Sara racconta, senza falsi moralismi e nessun intento didascalico, del difficile e precario equilibrio fra quello che vogliamo e quello che vorremmo; tra la voglia di libertà e senso di responsabilità; tra il bisogno di scoprire la verità e il timore di sapere davvero per poi dover fare i conti con la realtà.
E soprattutto il velo che ci separa tra quello che diciamo - tra quello che sveliamo - e quello che invece tacciamo.
Per scelta. Per paura. Per proteggerci.
Di primo acchito L'amore addosso sembra un romanzo sul "saper tacere".  In tante sfaccettature diverse.
Un romanzo pregno di tematiche difficili e delicate che ci scorrono sotto gli occhi come un film, in immagini pennellate a colori vividi, se pure la percezione, almeno la mia personale, è che tutto sia come velato da una foschia che leva chiarezza e lucidità. Quasi un limbo di incertezze, dubbi e segreti attraverso cui si muovono tutti i personaggi. Nessuno escluso.
Perché tutti hanno un segreto. Un fardello. Una colpa. Almeno apparentemente...
Qual è il confine tra l'essere vittima e l'essere carnefice.?
Pagina dopo pagina, tutti, percorrono la loro strada, passo dopo passo, per uscire dalla nebbia e andare verso la luce, come sotto un riflettore, fino a farsi vedere davvero.

Forse è anche per questo che L'amore addosso mi è piaciuto tanto.
Forse è proprio per questo che L'amore addosso mi è piaciuto tanto.
Nonostante sia un libro che parla di tradimento, una tematica molto delicata per la mia sensibilità e alla quale mi accosto sempre malvolentieri, sono riuscita ad affrontarla con uno spirito e un coinvolgimento totalmente nuovo, grazie all'abilità narrativa dell'autrice che intesse una trama di fili sottili sui quali è facile tenersi in equilibrio non solo per il realismo, la delicatezza e la sottigliezza con cui ricama, ma perché questi fili diventano sempre più spessi, sempre più  solidamente intrecciati a formare un ponte da attraversare ...
E quando approderemo dall'altra parte, insieme a Giulia, Emanuele, Silvia e Federico ci sarà la luce. In qualche modo tutti i personaggi, nonostante le loro ombre e le cose taciute ed omesse, troveranno la loro "via" per riuscire ad "illuminarsi" e "farsi vedere".

Un romanzo bellissimo anche per il presupposto su cui si costruisce che secondo me si potrebbe riassumere con la frase: "Al destino non manca il senso dell'ironia".

"Sembra che uno strano destino ci abbia legate..."
ha detto tua moglie, ed è stata una frase carina
che poteva avere infiniti significati.
Entrambe al capezzale ei rispettivi mariti,
entrambe da loro tradite.
Mi sono chiesta se quella fragile donna
fosse esattamente quello che sembrava,
una moglie e una madre devota priva di un lato oscuro o se,
esattamente come me, fosse solo
molto brava a mentire per mantenere il controllo.

Il personaggio che ho amato di più è senza dubbio Emanuele.
Credo che, al di là di tutto, sia quello che mi ha regalato le emozioni più grandi e che mi lascerà il ricordo migliore. Il personaggio che invece non dimenticherò, e non per motivi positivi, sarà invece la mamma di Giulia perché l'amarezza e lo sdegno che mi ha lasciato dentro sarà difficile da cancellare. Se è vero che tutti noi "scegliamo di non dire" delle cose per non alterare una "percezione di sé" e degli equilibri con il resto del mondo che abbiamo cercato di costruire è anche vero che non dire certe cose - soprattutto per salvaguardare una "facciata" costruita sull'effimero e non ha giustificazioni; soprattutto quando in gioco ci sono delle vite umane e il sangue del tuo sangue.
Giulia è stata troppo condizionata dalla presenza e dalla personalità di sua madre che, se pure per le proprie ragioni, finisce per essere il vero Male, secondo me, in questa storia. L'unica a non crescere, a non elevarsi, a non migliorare e a rimanere al buio.


L'Autrice


Sara Rattaro nasce e cresce a Genova, dove si laurea con lode in biologia e scienze della comunicazione. Nel 2009 completa il suo primo romanzo Sulla sedia sbagliata che viene letto e scelto dall’editore Mauro Morellini. Il romanzo ottiene un buon successo di pubblico e critica. Nel 2011 scrive il suo secondo romanzo Un uso qualunque di te, che ben presto scala le classifiche e diventa un fenomeno del passaparola, pubblicato dalla casa editrice Giunti nel 2012. 
Non volare via è il suo primo romanzo pubblicato con Garzanti. La scrittura di Sara e la sua voce unica hanno già conquistato i più importanti editori di tutta Europa, che hanno deciso di scommettere su di lei e di pubblicarla. 
Del 2014 il romanzo Niente è come te, sempre edito da Garzanti, vince il premio Bancarella 2015; nel 2016 esce Splendi più che puoi, sempre per Garzanti.
L'amore addosso 2017 è il suo ultimo romanzo, uscito con Sperling & Kupfer.

Il libro

editore: Sperling & Kupfer
genere: narrativa contemporanea
pagine: 240
prezzo: 16.90 euro
Rilegato
eBook: 9.90 euro

Trama

Una giovane donna attende con ansia fuori da una stanza d'ospedale. È stata lei ad accompagnare lì d'urgenza l'uomo che ora è ricoverato in gravi condizioni. È stata lei a soccorrerlo in spiaggia, mentre passava per caso, dice. Non dice - non può farlo - che invece erano insieme, che sono amanti. Lo stesso giorno, in un'altra ala dell'ospedale, una donna è in attesa di notizie sul marito, vittima di un incidente d'auto. Non era con lui al momento dell'impatto; non era rintracciabile mentre la famiglia, da ore, cercava di mettersi in contatto con lei. E adesso, quando la informano che in macchina con il marito cera una sconosciuta, non sembra affatto stupita. La prima donna è Giulia. La seconda è ancora Giulia. E il destino, con la sua ironia, ha scelto proprio quel giorno per fare entrare in collisione le due metà della sua vita: da una parte, quella in cui è, o sembra, una moglie fortunata e una figlia devota; dall'altra, quella in cui vive di nascosto una passione assoluta e sfugge al perbenismo di sua madre - alle ipocrisie, ai non detti, a una verità inconfessabile. Una verità che perseguita Giulia come una spina sotto pelle; un segreto che fa di lei quell'essere così tormentato e unico, luminoso e buio; un vuoto d'amore che si porta addosso come una presenza ingombrante, un caos che può soltanto esplodere. Perché l'amore è una voce che non puoi zittire e una forza che non puoi arrestare. L'unica spinta che può riportarti a ciò che sei veramente.

martedì 4 aprile 2017

Uscite Mondadori di oggi 4 aprile

Buongiorno lettori, oggi escono in contemporanea diversi titoli editi da Mondadori, fra tutti mi hanno molto incuriosita il Thriller psicologico La Ragazza di prima di J P Delaney, e il libro per i più piccoli ispirato a Minecraft,  Diario di un Megaguerriero di Cube Kid.



                                       
Titolo: Carciofi alla Giudia
Autrice: Elisabetta Fiorito
Editore: Mondadori Omnibus
Genere: Contemporary Romance
Data pubblicazione: 4 aprile 2016
Prezzo cartaceo: € 18,00
Prezzo ebook: € 9,99
Pagine: 276

Trama: Rosamaria è una donna piena di risorse. Single impenitente, razionalista, illuminista, ha perseguito con determinazione le sue passioni, ha rifiutato di impiegarsi nell’azienda di famiglia ed è diventata regista teatrale, con tutta la fatica che ciò comporta in tempi di crisi e di tagli alla cultura. Uno dei suoi motti è: “troppa religione fa male, qualunque essa sia”. Peccato che poi si sia innamorata di David, di famiglia ebraica tripolina osservante, da cui ora, a quarantadue anni, aspetta il piccolo Arturo. Rosamaria vive tra due fuochi: gli Shabbat e i pasti rigorosamente kasher con la famiglia del compagno e i pranzi domenicali molto romaneschi e tendenzialmente impuri preparati invece da sua madre, che, abituata ai modi spicci e all’autonomia della figlia, mal sopporta di vederla così arrendevole nei confronti del compagno. I Cecchiarelli e i Fellus formano loro malgrado una famiglia allargata chiassosa e impegnativa, nella quale Rosamaria – il neonato in braccio, la sceneggiatura di una nuova commedia in borsa – si muove con grazia e concretezza, senza prendersi mai troppo sul serio, cercando di rendere tutti quanti felici. Sullo sfondo, la crisi economica ormai endemica che qualche anno prima ha portato al fallimento il mobilificio della famiglia Cecchiarelli. Da allora, il fratello maggiore di Rosamaria – forse responsabile del tracollo – ha fatto perdere le sue tracce, ma le ricerche continuano. Da una giornalista di grande esperienza nonché drammaturga brillante, un romanzo straordinario, che, pur conquistando subito con i toni leggeri da commedia, mette in scena con efficacia la complessità, le tensioni e le contraddizioni dell’attualità, attraverso lo sguardo limpido e disincantato di Rosamaria, una protagonista femminile nella quale è un piacere identificarsi: una donna forte, intelligente, ironica, innamorata, capace di apprezzare tutti i piaceri della vita.



Ci sono momenti in cui sento  di non essere sola. Dicono che sto diventando  paranoica, eppure questa sensazione persiste. Chi era la ragazza prima di me? 


Titolo: La ragazza di prima. Tutto quello che oggi è mio un tempo era suo
Autrice: J P Delaney
Editore: Mondadori Omnibus
Genere: Thriller
Data pubblicazione: 4 aprile 2016
Prezzo cartaceo: € 19,00
Prezzo ebook: € 8,99
Pagine: 396

Trama:Con quest’uomo ci andrei a letto. Gli ho detto poco più che buongiorno, eppure la parte più segreta di me, quella che sfugge al mio controllo, ha già espresso il suo giudizio. Lui mi tiene aperta la porta della sala riunioni e persino questo piccolo gesto di cortesia mi sembra carico di significato. Non posso credere di essere a un passo, un solo piccolo passo, dall’aggiudicarmi la casa che lui, Edward Monkford – un innovatore, un architetto riservato e profondo –, ha progettato e realizzato in Folgate Street, civico 1, Londra. Una casa straordinaria. Un edificio che coniuga l’avanguardia europea ad antichi rituali giapponesi. Design minimalista di pietra chiara, lastre di vetro insonorizzate e sensibili alla luce, soffitti immensi. Nessun soprammobile, niente armadi, niente cornici alle finestre, nessun interruttore, nessuna presa elettrica. Un gioiello della domotica, dove tutta la tecnologia è nascosta. Una casa che però ha le sue regole, il Regolamento come lo chiamo: se diventerà mia non dovrò soltanto rinunciare a tappeti, fotografie alle pareti, piante ornamentali, animali domestici o feste con gli amici, ma dovrò plasmare il mio carattere, accettare una concezione della vita in cui il meno è il più, in cui l’austerità e l’ordine sono la purezza, e la sobrietà la ricompensa. Perché lui vuole così, perché lui è così. Ha voluto sapere tutto di me, mi ha chiesto un elenco di tutte le cose che considero essenziali per la mia vita. Dicono che quest’uomo, dai capelli di un biondo indefinito e dall’aspetto poco appariscente, con gli occhi di un azzurro chiaro e luminoso, sia un architetto eccezionale perché non cede a nessuna tentazione. Tuttavia, la casa è già stata abitata, una volta. Da una ragazza della mia stessa età, quasi una mia gemella, mi hanno detto. Anche lei, come me, non insensibile al fascino di quest’uomo. Una ragazza che tre anni fa è morta. In questa casa.  Raffinato e avvincente nei capovolgimenti di scena, affascinante nei congegni della suspense, inesorabile nella costruzione della psicologia ossessiva che lo domina, La ragazza di prima ha subito suscitato clamore in tutto il mondo. Venduto in 39 paesi, acquistato dalla Universal (Ron Howard, regista), il thriller è immediatamente balzato ai primi posti delle classifiche inglesi e americane, imponendosi come la novità assoluta della stagione.


Titolo: Dove tutto è a metà
Autori: Federico Zampaglione e Giacomo Gensini
Editore: Mondadori Omnibus
Genere: Contemporary Romance
Data pubblicazione: 4 aprile 2016
Prezzo cartaceo: € 18,00
Prezzo ebook: € 8,99
Pagine: 312

Trama: Il Morrison Café è il tempio della scena musicale alternativa romana, e qui il giovedì sera suonano i Bangers, vent’anni e un rock “come un cielo sterminato e altissimo, bianco di nuvole trascinate via da un vento violento”. Lodo è il cantante. Grande talento e un’assodata allergia al palcoscenico, occhi azzurri magnetici e un’energia irrequieta che attende di potersi sprigionare, se solo lui sapesse come farlo. Lodo è innamorato di Giulia, una delle sue coinquiline, a Roma per studiare recitazione e cercare di sfondare come attrice, una ragazza bella e carismatica che con la sua  sola presenza è in grado di mandarlo in tilt e azzerargli i pensieri. Libero Ferri è un cantautore pop che un tempo riempiva gli stadi, ma dopo un paio di dischi sbagliati non riesce a venir fuori da un terribile blocco creativo. Il successo gli ha assicurato il benessere e una villa dotata di una sala d’incisione super accessoriata, in cui trascorre giornate frustranti a caccia di un’ispirazione che pare svanita. Accanto a lui Luna, la sua bellissima moglie, affermata press agent, sicura di sé, che da anni lo sostiene, ma che Libero teme di perdere, come ha perso il successo e la fama. Una ragione in più per cercare di mettere a segno il Grande Ritorno. Lodo sente che il mondo è là fuori, pronto a essere conquistato, ma talvolta gli sembra impossibile persino provarci. Vorrebbe essere più simile a Giulia, che affronta la grande città con coraggio, nonostante una famiglia lontana e ostile. Libero dal canto suo teme che il meglio per lui sia passato, ha bisogno di tornare a credere in ciò che fa, di ritrovare il se stesso di una volta. Luna invece vorrebbe spingerlo a vivere guardando avanti, magari mettendo al mondo un figlio. Strade che parrebbero destinate a non incontrarsi mai, quelle di Lodo e Libero, ma quando invece si incrociano, ecco scoccare la scintilla in grado di rimettere tutto in gioco. Tra amori e tradimenti, concerti travolgenti, party lussuosi, incomprensioni e riconciliazioni, successi, fallimenti e colpi di scena, i protagonisti si troveranno a fare i conti con i propri punti di forza e le fragilità, e a compiere scelte che condizioneranno le vite di tutti.  Coniugando talenti e temperamenti in una jam session inattesa e sorprendente, Federico Zampaglione e Giacomo Gensini danno vita a un romanzo fresco, generoso e pieno di ritmo, che racconta l’amicizia, i sogni e le passioni di donne e uomini di generazioni diverse, disperatamente, come tutti, alla ricerca della felicità.
Dove tutto è a metà è anche il titolo del nuovo singolo dei Tiromancino.

Infine un libro adatto ai più piccoli e in particolare agli amanti del videogioco Minecraft. E' il terzo capitolo della serie Il diario di un guerriero, fanfiction liberamente ispirata all'universo di Minecraft.


Titolo: Diario di un Megaguerriero
Autori: Cube Kid
Editore: Mondadori Electa Junior
Genere: Bambini e Ragazzi Narrativa
Data pubblicazione: 4 aprile 2016
Prezzo cartaceo: € 16,90
Pagine: 264

Trama: Oggi tutto è cambiato. Oggi ci siamo finalmente resi conto di cosa ci aspetta davvero. Tutto quello che abbiamo imparato a scuola... e quello che gli umani hanno imparato con il videogioco... sono soltanto le basi. Modalità poppante. Un allenamento per le vere Sfide. Oggi le cose hanno preso una piega completamente diversa: siamo tornati a essere... dei noob. Nel terzo volume l’addestramento di Minus, il protagonista della serie, diventa sempre più impegnativo. Dopo l’ultimo attacco dei mostri, il villaggio si prepara per la prossima offensiva. È il momento di rinforzare le difese, incastrare una spia, fare... shopping! Minus intanto raddoppia gli sforzi per restare tra i cinque studenti migliori della scuola e diventare finalmente il guerriero dei suoi sogni. Ma Herobrine gli darà filo da torcere…
Con l’aiuto degli amici Elisa, Max, Esmeralda e Maciste, Minus dovrà affrontare la sfida più importante della sua vita. Età di lettura: da 10 anni.






sabato 1 aprile 2017

Recensione: LA VOCE NASCOSTA DELLE PIETRE di Chiara Parenti

«Correte, cadete, rialzatevi, e non abbiate paura di sporcarvi.
I tesori più grandi sono ben nascosti, i diamanti affondano nel fango, ma non dovrete mai smettere di cercare!
Cercate, cercate e, se non trovate quello che davvero volete, continuate a cercare ancora.
Non arrendetevi, non è solo uno il sentiero che porta alla felicità.
Voi seguite una strada che sia solo la vostra, seguite le pietre, loro vi indicheranno la via. E se vi perderete, vi riporteranno a casa.»


"Sei fuoco e sei roccia, sei il sentiero che mi riporta a casa. Sei un leone, sei un guerriero, sei un pirata, sei l'unico capace di trasformare la mia vita in una grande avventura. Sei la cosa migliore che mi sia mai successa. Sei l'unico amico che vorrei mai avere."  

Un libro emozionante, una storia di amore amicizia e affetto, un legame indissolubile. Appena ho iniziato a scrivere questa recensione, ripensando al libro, mi sono venute in mente le parole di una canzone di Venditti "certi amori non finiscono fanno dei giri immensi e poi ritornano, amori indissolubili,inseparabili.."
Passione, dolore, avventura, delusione, la vita di Luna è tutto questo, attraverso il suo percorso, lungo e difficile, verso la felicità, conosciamo le sue amate pietre, il loro significato nascosto, il fascino che emanano a cui è impossibile restare immuni.
 Ma questa non è solo una storia d'amore fra due ragazzi, c'è l'amore per la famiglia, l'amore per le proprie passioni, c'è il coraggio di cambiare e di rinascere dopo un periodo buio in cui la luce aveva smesso di brillare. 

Opinione di Blacksophia

La Voce Nascosta Delle Pietre è un libro meraviglioso che parla di amore, quello vero, quello che se si è fortunati si incontra una sola volta nella vita.

"Sapete che cos'è il vero amore ragazzi?" ci chiese, ma poi fu lui stesso a darci la risposta." E' la persona che ci fa brillare. L'unica in grado di smussare gli angoli, in modo che la luce esalti tutta la nostra bellezza." Passò lo sguardo prima su Leo e poi su me. "Sa tirare fuori la bellezza che abbiamo dentro, perché è la sola che riesce davvero a vederla. Per questo è così raro."

Luna e Leo amici fin da piccoli, inseparabili come il latte e il cioccolato,  con una passione comune per le pietre trasmessa loro dal nonno di Luna, Pietro, un uomo straordinario che ha viaggiato per il mondo in cerca di quelle pietre speciali che sanno parlare al cuore delle persone. Pietro è un personaggio chiave del romanzo, una sorta di “guida spirituale” che attraverso il linguaggio delle pietre indica ai due ragazzi la via da seguire per trovare se stessi. Leo e Luna sono due diamanti, due pietre gemelle complici, amici, uniti fin dal primo incontro, questo Pietro lo sa, l’ha capito subito, ha capito che solo Leo può far brillare la sua piccola Luna. Era tutto perfetto fino a quella notte assurda in cui tutto è cambiato, la notte in cui il cuore di Luna si è spezzato e lei ha smesso di brillare e di credere alle storie che le raccontava il nonno, ha smesso di sentire le pietre.  Ora Luna non è più la stessa, Leo ha rovinato tutto e lei non può perdonarlo, insieme a lui ha perso i suoi sogni, la voglia di esplorare il mondo e diventare una cacciatrice di pietre, ha nascosto la parte più luminosa di sé per condurre una vita tranquilla, senza passioni forti, senza avventura. La sola cosa che le ha permesso di andare avanti con la sua vita è stato l’amore di Giulio, un amore gentile affidabile sereno, che in qualche modo ha imprigionato la vera Luna ma non l’ha guarita, ha solo nascosto le sue ferite. Quando, tredici anni dopo quella tragica notte, Leonardo riappare casualmente nella vita di Luna, la voragine nel suo cuore si riapre, le vecchie ferite fanno ancora male, più di quanto Luna voglia ammettere a se stessa. Suo nonno, che riesce a leggerle il cuore, sa che quella che sta percorrendo Luna, non è la strada giusta ma lei non lo vuole ascoltare, non vuole sapere la verità e rivivere quella notte orribile in cui ha perso il suo amore e se stessa. Quando Pietro capirà di non avere più molto tempo a disposizione forzerà la mano al destino per far riavvicinare le sue due pietre più preziose nella speranza di vederle brillare di nuovo insieme. Riuscirà Luna a perdonare Leo e liberare entrambi dal peso del passato? Il perdono ha un ruolo fondamentale nella vita di Luna e della sua famiglia, sua mamma infatti ha scelto di non perdonare, impedendosi così di essere nuovamente felice. Luna capirà che perdonare l'aiuterà a superare i vecchi rancori e a ritrovare la serenità e dimenticare il passato?
Non sarò io a svelarvi il finale di questo bellissimo romanzo di cui ho amato ogni singola pagina, anche nelle sue parti più drammatiche, raccontate con tanta sensibilità e dolcezza da non risultare mai pesanti. Mi è piaciuta molto la struttura narrativa in cui il passato si alterna al presente con un ritmo incalzante che mi ha appassionata dall'inizio alla fine, così come ho apprezzato molto il fatto che ogni capitolo fosse introdotto dalla descrizione delle proprietà di una pietra che poi diventava protagonista delle pagine successive. Ogni momento importante della vita dei protagonisti è accompagnato da una gemma in grado di rafforzare un sentimento, uno stato d’animo o un ricordo. Ho adorato anche il finale, con la rinascita di Luna, una “Luna nuova” che ritrova se stessa e le sue passioni con le sue sole forze, un riscatto che mi ha fatto amare ancora di più questo personaggio così fragile e forte allo stesso tempo. Questo è uno di quei libri da cui non ci stacchiamo facilmente, che ti rimane dentro a parlare ancora per giorni. Sono felice di aver conosciuto grazie alla storia di Luna e Leo la voce nascosta delle pietre.

Penso che, se non posso avere quello che voglio, posso almeno riavere me stessa.
.....Voglio cercare la mia strada da sola: sono un diamante, dopotutto, sono fatta di fuoco.


L'Autrice
Chiara Parenti (1980) è nata a Lucca dove vive con il marito, il figlio e due gatti combinaguai. Laureata in Filosofia, è giornalista pubblicista e lavora nell'ambito della comunicazione.
Ama disegnare, leggere e viaggiare. Alle pietre si è avvicinata per caso,
oppure sono state loro a chiamarla, non si sa. Fatto sta che da quando ha messo
al dito un anellino con la pietra di luna la sua vita è cambiata, e oggi c’è il
piccolo Diego a dimostrarlo.


Il Libro
Editore: Garzanti
Genere: Romance
Pagine: 384
Prezzo cartaceo: 16,90 €
Prezzo ebook: 4,99 €

Trama
L’agata mi dà coraggio. L’acquamarina mi regala felicità. Ho imparato ad ascoltare le pietre. Solo loro conoscono il mio destino.
«Segui le pietre, solo loro regalano la felicità.» Luna è una bambina quando il nonno le dice queste parole speciali insegnandole che l'agata infonde coraggio, l'acquamarina dona gioia e la giada diffonde pace e saggezza. E lei è certa che quello sia il suo destino. Ma ora che ha ventinove anni, Luna non crede più che le pietre possano aiutare le persone. Non riesce più a sentire la loro voce. Per lei sono solo sassolini colorati che vende nel negozio di famiglia, mentre il nonno è in giro per il mondo a cercare gemme. Perché il suo cuore porta ancora i segni della delusione. Si è fidata delle pietre, di quello che nascondono, di quello che significano. Si è fidata di quel ragazzo di sedici anni che attraverso di loro le parlava di sentimenti. Dell'amicizia che cresceva ogni giorno e racchiudeva in sé la promessa di un amore indistruttibile. Leonardo era l'unico a credere come lei nel fascino dei minerali e dei cristalli. Leonardo che in una notte di molti anni prima l'ha abbandonata, senza una spiegazione, senza una parola. E da allora il mondo di Luna è crollato, pezzo dopo pezzo. A fatica lo ha ricostruito, non guardando mai più indietro. Fino a oggi. Fino al ritorno di Leonardo nella sua vita. È lì per darle tutte le risposte che non le ha mai dato. Risposte che Luna non vuole più ascoltare. Fidarsi nuovamente di lui le sembra impossibile. Ha costruito intorno al suo cuore un muro invalicabile per non soffrire più. Ma suo nonno è accanto a lei per ricordarle come trovare conforto: il quarzo rosa, la pietra del perdono, e il corallo che sconfigge la paura. Solo loro conoscono la strada. Bisogna guardarsi dentro e avere il coraggio di seguirle. Un debutto potente, una storia unica, un mondo affascinante come quello delle pietre. Un romanzo intenso sulle emozioni. Sulle scelte dettate dalla vita e sul coraggio di sovvertirle per seguire i propri desideri. Perché per ognuno esiste una pietra che può donare la felicità.

martedì 28 marzo 2017

Esce oggi: CHI STA MALE NON LO DICE di Antonio Dikele Distefano

Non limitatevi a  chiedere "come stai"? a chi amate sul serio, perché chi sta male non lo dice 


La novità di Mondadori di oggi, 28 marzo,  è il  nuovo romanzo di Antonio Dikele Distefano, Chi Sta Male Non Lo Dice.

Un libro che parla di diversi temi molto forti e complessi: l’essere di colore, figli di immigrati, nati in Italia ma percepiti come diversi dai coetanei, la mancanza di orizzonti e di prospettive dei giovani; la droga. Una storia romantica e malinconica raccontata attraverso gli occhi dei due protagonisti Yannik e Ifem. Antonio racconta queste cose con grande sensibilità e grande delicatezza.

Seguite questo link per vedere un video in cui l'autore stesso racconta il suo romanzo.


Trama
Questa è la storia di Yannick e Ifem, la storia di due ragazzi. Di mancanze, assenze, abbandoni, di come è difficile credere nella vita quando questa ti toglie più di quanto ti dà. Una storia iniziata in un quartiere dove a cadere a pezzi sono le persone prive di impalcature, schiave delle condizioni economiche al punto di attaccarsi al lavoro rinunciando così alla vita. Dove chi non ci riesce beve fino ad annullarsi e alza le mani sui figli e sulle mogli dietro imposte serrate. Dove la gente sa e non fa nulla. Perché addosso tutti hanno l’odore dei poveri e le scarpe consumate di chi è abituato a frenare in bici coi talloni. Una storia di sogni infranti che i figli ereditano dai genitori, partiti dall’Africa per “na Poto”, l’Europa, senza sapere che questo paese non è pronto ai loro tratti del viso né preparato a sostenere le loro ambizioni. Basta avere la pelle un po’ più scura per essere preso di mira, il taglio degli occhi diverso per sentirsi intruso, un cognome con troppe consonanti per sentirsi gli sguardi addosso. In questa desolazione, Ifem prova a colmare il vuoto che la mangia da dentro con l’amore. Quello per Yannick. Un ragazzo che sembra inarrestabile. “Ifem, non ci fermeremo finché non capiranno che non siamo neri che si sentono italiani, ma italiani neri” le ripete continuamente. Ma pian piano quell’amore, come tutto attorno a lei, svanisce. Ne rimane solo un’ombra sottile nelle linee immaginarie che lei traccia sulle labbra di lui mentre dorme. Uno dei pochi momenti in cui Yannick sembra quieto. Perché a fermare la sua corsa è la cocaina. Iniziata per noia, quasi per caso, perché lui è cresciuto in un quartiere popolare dove tutti almeno  una volta hanno provato, anche i preti. E perché per un attimo la polvere bianca riempie qualsiasi vuoto – ti fa sentire come avessi dentro tutto il ferro della torre Eiffel –, ma poi si porta via tutto. Chi sta male non lo dice non è però solo un pugno nello stomaco, è soprattutto la storia di come i fiori spuntano anche nel cemento. Di come c’è sempre un modo per salvarsi, l’importante è non rinunciare, non smettere mai di amare la vita. 

L'Autore
Antonio Dikele Distefano ha ventiquattro anni e ha origini angolane. Ha pubblicato con Mondadori i romanzi bestseller Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti? (2015) e Prima o poi ci abbracceremo (2016). 

 Il Libro
  
Editore: Mondadori Chrysalide
Prezzo:€ 12,00 
Pagine: 168    
Data pubblicazione: 28 marzo 2017